Ivan Cangelosi

Ivan Cangelosi (Palermo, 15 settembre 1968) mostra vivacità creativa sin da bambino.  Nonostante l’innata vocazione artistica, la passione per i  temi sociali, filosofici e politici, lo spingono inizialmente verso gli studi umanistici a compimento dei quali si laurea a Padova in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali.

La formazione umanistica, soltanto in apparente contraddizione con la vocazione artistica, in realtà risulterà essere un vero e proprio passaggio d’incubazione del suo talento artistico che riceverà il suo decisivo impulso dalla ricerca di una trasposizione, il più possibile perfetta, del testo letterario in una forma visiva ed evocativa del contenuto del testo letterario medesimo. Tale trasposizione,  unita all’esaltazione puramente estetica della trama prodotta dalla scrittura a mano, saranno gli elementi fondamentali che lo condurranno, quasi necessariamente, ad una nuova forma d’espressione artistica che si concretizzerà nella creazione di opere realizzate attraverso la scrittura a mano.  I quadri eseguiti attraverso tale tecnica rappresentano, pertanto, un’audace sintesi tra letteratura e pittura. Essi sono realizzati attraverso un vero e proprio ricamo di lettere, quelle, appunto, che costituiscono i testi di romanzi e scritti di fama mondiale.

Rievocando per tecnica e lavoro manuale l’antica arte amanuense, le opere di Ivan Cangelosi sono state definite dalla critica opere “neo-amanuensi”.

A questa categoria appartengono opere realizzate attraverso la riscrittura a mano di: “L’Inferno” di Dante Alighieri; “Il barone rampante” di Italo Calvino; “Il giro del mondo in 80 giorni” di Jules Verne; “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde; “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa; “1984” di George Orwell; “La nausea” di Jean-Paul Sartre; Narciso e Boccadoro di Hermann Hesse; “La metamorfosi” di Franz Kafka; “Così parlò Zarathustra” di Friedrich Nietzsche; “La corda pazza” di Leonardo Sciascia, “Se questo è un uomo” di Primo Levi; “Don Giovanni in Sicilia” di Vitaliano Brancati ed altri.

I lavori di Ivan Cangelosi hanno suscitato l’interesse e l’apprezzamento sempre crescenti di critica e pubblico. Essi sono entrati a far parte della collezione artistica delle Nazioni Unite a Vienna, di una fondazione austriaca e di privati.

Nel novembre 2014, una sua opera raffigurante un ritratto del Presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, e realizzata attraverso la riscrittura a mano dell’intero testo della Costituzione italiana, è stata presentata e consegnata ufficialmente al Presidente Napolitano nel corso di una cerimonia tenutasi al Quirinale.

2008
Prima elaborazione della Neo-Amanuens Art
2010
Exhibition 1 (Alte Schiebekammer –
Vienna)

2012
Exhibition 2 (Galerie-Immobilien – Vienna)
2013
Exhibition 3 (Varenna, Lago di Como)
2014
Exhibition 4 (Ospite del Festival della letteratura, Giardini Naxos)
Exhibition 5 (Presentazione e consegna di un’opera al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano (Roma, Palazzo del Quirinale)
2015
Exhibition 6 (Seconda Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea – Palermo)
Exhibition 7 (L’ebrezza del Contemporaneo – Galleria Farini, Bologna)
Exhibition 8 (Galerie – Immobilien – Vienna)
Exhibition 9 (Carrousel du Louvre – Parigi)
Exhibition 10 (Spazio E (ex Atelier Chagall), in Alzaia Naviglio Grande, 4, e Spazio Libero 8, in Alzaia Naviglio Pavese – Milano)